Premio Veronese dell'Anno 2026

19.03.2026 | di Fabio De Vecchi

Assegnati dalla Pro Loco di Verona i premi a veronesi che si sono particolarmente distinti per la promozione del terrirorio. La consigliera regionale Elisa De Berti, lo scrittore Andrea Gerosa e il giornalista Giampaolo Beschin 

Si è svolta giovedì 18 marzo l'annuale cena sociale della Pro Loco di Verona. Oltre una sessantina i soci e sostenitori che si sono ritrovati al Al Calmiere di Piazza San Zeno, con un menu dedicato al territorio, rigorosamente a base di piatti e vini tipici, dal Risotto al Tastasal al Bollito con Pearà. Durante la serata sono stati consegnati i riconoscimenti ai veronesi che si sono particolarmente distinti nel loro impegno per Verona e per le attività della Pro Loco, guidata dalla presidente Barbara De Togni e dal vicepresidente Marco Rigo

La consigliera regionale Elisa De Berti ha ricevuto il premio Premio Veronese dell’Anno 2026 come Amministratore per la sua dedizione allo sviluppo del territorio e per l'impegno che ha dedicato alla Giunta e al Consiglio Regionale del Veneto. Nelle elezioni dell'ottobre 2025 è stata la donna più votata in tutto il Veneto e il candidato più votato in tutta la provincia di Verona, suparata solo dal recordman Luca Zaia. Il Premio Veronese dell'Anno 2026 come Scrittore è stato assegnato ad Andrea Gerosa. Prolifico romanziere veronese arrivato lo scorso anno al suo sesto libro: il Girasole Nero un thriller ambientato tra Villa Girasole di San Martino Buon Albergo, il Bastione delle Maddalene e la Questura di Verona

Il Premio Veronese dell'Anno 2026 come Giornalista è andato a Giampaolo Beschin, direttore del sito VeronaNET che da oltre vent'anni è un punto di riferimento per il turismo e il tempo libero in città, con oltre 1.600.000 visitatori nel 2025. Tra la consegna dei premi e la degustazione di prelibatezze del territorio, la serata ha avuto anche il suo momento dedicato alla beneficenza. Con il ricavato di alcuni eventi e il contributo del Comitato Provinciale Opes di Verona è stato acquistato un defibrillatore Jousing. Il presidente di Opes Verona, Alessandro Boggian ha consegnato il prezioso salvavita alla Associazione Sportiva Olympia, affindandolo alla sua presidente Maria Cavallini che era visibilmente commossa

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