San Zeno il Vescovo Moro
San Zeno (o Zenone) venerato come santo dalla chiesa cattolica è il Santo Patrono della città di Verona. Africano originario della Mauretania, da cui deriva il soprannome di Vescovo Moro, fu il primo vero evangelizzatore della città scaligera e suo ottavo Vescovo cristiano, dal 362 fino alla morte nel 380
Come i Vescovi dell’epoca visse in austerità, pescando spesso nell'Adige il pesce per il proprio pasto; per questo è il Santo Protettore dei pescatori di acqua dolce. Pur essendo semplice nelle abitudini era una persona colta ed erudita, formatosi alla scuola di retorica africana, i cui maggiori esponenti furono Apuleio di Madaura, Tertulliano e Lattanzio. Sono giunti a noi numerosi suoi sermoni, di cui 16 lunghi e 73 brevi, che testimoniano come nella sua opera di evangelizzazione, si confrontò con il paganesimo ancora diffuso e si applicò per confutare l'arianesimo. A lui è dedicata la magnifica BASILICA DI SAN ZENO, principale capolavoro del romanico in Italia, in cui il corpo del Santo è conservato dentro una teca, avvolto in abito vescovile e con il volto ricoperto da una maschera d'argento. La vita e i miracoli del Vescovo Moro sono raffigurati sulle formelle in bronzo del portale, sui bassorilievi in pietra ai lati dell'ingresso e in alto sul protiro. All'interno della Basilica è raffigurato anche in una grande statua bronzea inserita in una piccola abside posta sulla sinistra del presbiterio