Saranno intitolati al socialista Giulio Segato i giardini di Piazza Giacomo Brodolini. Scomparso nel 2014 era stato per decenni al centro della vita pubblica veronese, in Consiglio Comunale e nella Giunta del Comune di Verona
Il Comune di Verona ha approvato l’intitolazione di una nuova area verde a Giulio Segato, figura di rilievo della vita politica e amministrativa cittadina. La decisione riguarda l’area verde situata in Piazza Giacomo Brodolini, nella zona di Verona Sud, che assumerà la denominazione ufficiale di “Giardini Giulio Segato (1926–2014)”. Giulio Segato, scomparso a 88 anni nel 2014, è stato per decenni al centro della vita pubblica veronese. Esponente del Partito Socialista Italiano, fu Consigliere Comunale dal 1964 al 1970, Assessore dal 1970 al 1980, Vicesindaco dal 1980 al 1985 e nuovamente Consigliere Comunale tra il 2002 e il 2007. Presidente della Società di Mutuo Soccorso di Porta Palio è stato il principale artefice del recupero del monumento, oggi frequentata sede di eventi ed esposizioni, a cui era particolarmente affezionato. Nelle sue gallerie sotterranee si rifugiava nella 2° Guerra Mondiale, durante i bombardamenti americani sulla città di Verona
Nel corso della sua attività Giulio Segato ha contribuito in modo significativo allo sviluppo urbanistico e industriale di Verona nella seconda metà del ‘900, collaborando anche con importanti enti collegati al Comune, tra cui il Consorzio ZAI, Verona Mercato ed Ente Fiere. Il suo impegno si è distinto per la capacità di coniugare visione amministrativa e attenzione al territorio, lasciando un’eredità riconosciuta di impegno civico e amore per la città. L’intitolazione è stata valutata e approvata dalla Commissione Toponomastica cittadina, che ha individuato nell’area verde di Piazza Brodolini il luogo più idoneo. La proposta ha inoltre ricevuto il parere favorevole del Consiglio della IV Circoscrizione. Ora i nuovi giardini entreranno ufficialmente a far parte della mappa cittadina, contribuendo a mantenere viva la memoria di una figura che ha dedicato la propria vita alla comunità veronese


