L’Associazione degli Editori Digitali

13.03.2026 | di Maurizio Zumerle

L'Associazione degli Editori Digitali Italiani (acronimo AEDI) è una realtà nata a Verona cinque anni fa per iniziativa di un gruppo di editori locali di testate online che operano su gran parte del territorio nazionale

L'Associazione, di cui sono Presidente, ha lo scopo di tutelare i gli editori del web in ambito sindacale, economico e tecnico-scientifico, assumendone la rappresentanza unitaria nei confronti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori. Ad essa aderiscono decine di testate che operano esclusivamente sul web. Realtà che affrontano quotidianamente le tematiche del territorio, offrono un’informazione professionale e garantita in modo gratuito, garantiscono un pluralismo che è alla base della libera informazione. AEDI è nata nel 2021 dalla necessità di tutelare i piccoli editori dallo strapotere delle grandi testate nazionali. Spesso, i grandi gruppi impongono regole organizzative che mal si adattano a strutture leggere, radicate e seguite a livello provinciale o locale

Nonostante i quasi inesistenti costi di stampa e distribuzione, la gestione di un giornale online di qualità resta onerosa. Richiede giornalisti professionisti, pubblicisti e collaboratori appassionati che scelgono di testimoniare le vicende locali per senso civico, più che per profitto. I nostri editori vivono principalmente di pubblicità locale e rari contributi istituzionali. A differenza di chi ha approcciato il digitale solo a seguito della crisi della carta stampata, molti dei nostri associati sono nati come portali web oltre vent’anni fa. Per questo, abbiamo chiesto alle istituzioni nazionali e territoriali un'attenzione particolare per il settore digitale. Il nostro impegno istituzionale ci ha portato ad incontri presso il Sottosegretariato per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e ad intervenire presso la Commissione di Vigilanza RAI per richiedere maggiore risalto verso le istanze della nostra piattaforma; l'elenco completo delle testate aderenti e le attività svolte è disponibile sul sito ufficiale www.aedi.online

Al termine di questa presentazione, colgo l'occasione per annunciare l'inizio della mia collaborazione con la testata Verona.NET appena rinnovata nella forma ma storica nel cuore; il suo editore è stato tra i soci fondatori di AEDI. Mi occuperò di temi economici legati al territorio veronese. Invito fin da ora voi lettori a inviare segnalazioni o suggerimenti: cercheremo, nel limite del possibile, di dare voce alle questioni che riterrete più rilevanti

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