Hellas Verona 3 - Carrarese 0

01.11.2026 | di Alessandro Boggian

Cinico, concreto e finalmente convincente. L’Hellas Verona liquida la Carrarese con un netto 3-0 e regala ai 16mila tifosi presenti al Bentegodi una domenica da ricordare

La squadra di Marco Baroni costruisce il successo interamente nel primo tempo, grazie alle reti di Abdou Harroui, Daniel Mosquera e Amin Sarr. Tre gol in meno di mezz’ora che indirizzano una partita sulla carta tutt’altro che scontata. E dire che a partire meglio erano stati i toscani. Topalovic impegna subito Perilli e la Carrarese prova ad aggredire la gara con coraggio. Ma al primo vero affondo l’Hellas colpisce: al 10’ Zappa serve Harroui, la cui conclusione, deviata, supera Pizzignacco. Per il centrocampista è il secondo gol consecutivo dopo quello decisivo contro la Juve Stabia. La Carrarese prova a reagire e Perilli risponde presente su Schiavi e Braunöder. Al 22’ un errore di Reale spalanca la strada a Mosquera, rapido ad approfittarne e a firmare il 2-0. È il settimo centro in campionato per l’attaccante colombiano. Al 38’ arriva il colpo del definitivo ko: diagonale di Sarr, palo interno e pallone in rete. Terzo gol stagionale per lo svedese, che ha anche quattro assist all’attivo

Nella ripresa il Verona non ha bisogno di forzare. Amministra il vantaggio, sfiora anche il poker e trova ancora un ottimo Perilli quando la Carrarese tenta di riaprire la gara: prima sul colpo di testa di Rubino, poi sulla conclusione di Cissé. Il dato curioso è che i toscani chiudono addirittura con il 60% di possesso palla contro il 40% dell’Hellas. Ma è proprio qui che si legge la partita: il Verona non ha bisogno di tenere il pallone per comandare il risultato. È tremendamente efficace quando deve colpire. Davanti ai 15.863 spettatori del Bentegodi arriva così una vittoria che pesa: è la seconda consecutiva, la prima volta che accade in questo campionato, e porta i gialloblù a 15 punti, in piena zona playoff. Prima del fischio d’inizio, il pubblico aveva tributato un omaggio all’ex capitano Domenico “Mimmo” Maietta. Tre gol, porta inviolata e una classifica che comincia ad assumere un aspetto decisamente interessante. Per una sera il Bentegodi può sorridere: il Verona sembra sulla strada giusta

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