We Never went to the Moon

06.04.2026 | di Giampaolo Beschin

La missione Artemis 2 ha riportato l’uomo in orbita attorno alla Luna, dopo quasi 60 anni dallo sbarco di Neil Armstrong. Eppure secondo molti, sulla Luna non ci siamo mai arrivati. Fu solo un grande bluff con la regia di Stanley Kubrick

Era l’alba del 21 luglio 1969 quando l'uomo raggiunse per la prima volta la Luna. Alle 2:56 (UTC) il comandante Neil Armstrong uscì dal Modulo Lunare fece quel suo small step for a man, che rappresentava un grande balzo per l'umanità. Pochi minuti dopo fu seguito da Buzz Aldrin, mentre Michael Collins rimase in orbita sul Columbia. Sono trascorsi quasi sessant’anni, ma ci sono ancora molte persone che non si fidano della versione ufficiale e sono convinte del fatto che l'uomo non sia mai arrivato sulla Luna. Cresciuto con un telescopio sul comodino, leggendo i libri di Jules Verne e giocando con i modellini dell'Alkadia, non ho mai creduto alla teoria del complotto, ma è sicuramente affascinante

Trae spunto da un libro di Bill Kaysing (We Never went to the Moon), che negli anni ha ispirato film come Capricorn One e Fly Me to the Moon. Kaysing, ex funzionario della Rocketdyne R.D. (uno dei maggiori fornitori della Nasa), sostiene che la tecnologia degli anni ‘60 non avrebbe mai consentito di realizzare un allunaggio con equipaggio; che i filmati trasmessi in mondovisione sarebbero dei falsi realizzati nella Norton Air Force Base di San Bernardino dal regista Stanley Kubrick, sotto la minaccia di rendere pubblici i legami del fratello Raul con il Partito Comunista, mentre Armstrong e compagni sarebbero rimasti per otto giorni in orbita terrestre. Ritiene che il complotto sarebbe stato messo in atto per dare al popolo americano la grande vittoria di cui aveva bisogno, negli anni bui del Vietnam, dopo le umiliazioni subite dai russi riusciti per primi a mandare in orbita un satellite artificiale, a fotografare l'altra faccia della Luna e a portare un uomo nello spazio

A supporto delle sue tesi ci sono le morti sospette di alcune persone legate al progetto Apollo, le molte stranezze presenti nelle fotografie realizzate sulla Luna, tanti dettagli che non quadrerebbero e il fatto che dal 1972 al 2026 non ci siano più state missioni sulla Luna e che la conquista dello spazio abbia subito un brusco arresto. Forse non conosceremo mai completamente tutta la verità, ma oggi godiamoci le missioni del Programma Artemis e il prossimo sbarco sulla Luna previsto per l’estate del 2027

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