Il 22 e 23 marzo si vota per il Referendum più importante degli ultimi 30 anni, per la Riforma della Giustizia. Chi vota SI vuole la riforma, con una giustizia più efficace, veloce e giusta. Chi vota NO vuole che le cose rimangano come
E' un Referendum Costituzionale che serve a confermare una riforma della Costituzione già approvata dal Parlamento. Per questa tipologia di Referendum non è richiesto un quorum minimo di partecipazione. Il risultato sarà determinato dalla maggioranza dei voti espressi: vince chi riceve più voti, indipendentemente da quanti elettori si recano alle urne
Perché votare SI ...perché in tutte le grandi democrazie del mondo c’è la separazione delle carriere. In Germania e nel Regno Unito, in Spagna, Portogallo, Austria, Svezia, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Olanda, Australia, Canada, Giappone e Stati Uniti (oggi la separazione delle carriere non c’è in Italia e nei paesi dell’ex Blocco Comunista come Romania, Bulgaria, Serbia, Albania, Moldavia, Montenegro, Macedonia, Kosovo, Georgia, Ucraina, Bosnia e Turchia)
Perché votare SI ...perché la specializzazione aiuta ad essere migliori. In medicina ci sono cardiologi, oculisti, ginecologi e dentisti. Un mio amico è un bravissimo cardiologo, è laureato in medicina a pieni voti, ma non andrebbe mai in sala parto a far nascere un bambino. Nemmeno il mio dentista andrebbe mai in sala parto a far nascere un bambino. Un magistrato che vuole fare il Giudice, si deve specializzare nel giudicare; uno che vuole fare il Pubblico Ministero, si deve specializzare nell'accusare. Oggi entrambi fanno un po' di tutto, con il rischio che nessuno sia adeguatamente preparato. La separazione delle carriere è una scelta di qualità professionale. I medici lo hanno capito da molti anni, e lo hanno capito anche gli ingegneri (che si divido in meccanico, civile nucleare, elettronico, informatico, navale, aerospaziale). Anche gli avvocati lo hanno capito da molti anni, e oggi ci sono gli avvocati specializzati nel civile, penale, matrimoniale, fallimentare, tributario
Perché votare SI ...perché la separazione delle carriere aiuta il Giusto Processo. Ne sono convinti e sostengono il SI al Referendum tutti i tutti i grandi giuristi italiani. E i partiti? Tutti i partiti del Centro invitano a votare SI (Udc, Noi Moderati, Azione e Liberali Democratici). Tutti i partiti del CentroDestra invitano a votare il SI (Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia). A Sinistra il PSI di Bobo Craxi e +Europa invitano a votare SI e con loro anche moltissimi esponenti di sinistra come Marco Rizzo, Antonio Di Pietro, Pina Picierno, Lamberto Dini, Carlo Cottarelli con gli ex ministri Augusto Barbera, Marco Minniti, Enzo Bianco. Contrari alla Riforma della Giustizia sono la Associazione Nazionale Magistrati, il Movimento 5 Stelle e parte del PD


