Entra in vigore sul territorio del Comune di Verona il divieto di utilizzo di sacchi neri per il conferimento dei rifiuti, sia per le utenze domestiche sia per le attività economiche
La misura, introdotta con un’ordinanza del Sindaco Tommasi, è stata presentata a Palazzo Barbieri durante una conferenza stampa. Per l’amministrazione è una “misura coerente con le iniziative che stiamo attuando al fine di aumentare la percentuale di raccolta differenziata e la sua qualità”. Sono previste sanzioni da 25 a 500 euro per chi non rispetta le disposizioni, che prevedono espressamente il divieto di conferire rifiuti in sacchi neri o non trasparenti, l’obbligo di utilizzare sacchi che consentano la verifica visiva del contenuto e l’obbligo di usare sacchetti biodegradabili e compostabili certificati per i rifiuti organici. La Polizia locale in affiancamento con i funzionari ambientali e gli ispettori ambientali di Amia vigileranno sul rispetto della normativa. Moltissime critiche sono arrivate dai cittadini veronesi per la nuova norma, rivolte al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente Tommaso Ferrari
In particolare si critica lo scarso avviso con cui è stata introdotta, di sole 2 settimane. Ci sono famiglie che in casa hanno scorte di sacchi neri o non trasparenti, che ora non potranno più utilizzare; ci sono negozi che dovranno rifare i sacchetti che danno ai clienti. Un preavviso di sei mesi avrebbe evitato costi notevoli a famiglie e imprese in un momento di particolare difficoltà economica. Ma questo non sembra interessare l’amministrazione comunale, che tira dritto senza ascoltare nessuno. Sull’argomento è intervenuto con un commento ironico il consigliere di circoscrizione Marco Rigo: "Con una ordinanza il Comune obbliga i cittadini a conferire la carta in sacchetti di carta e con un’altra li obbliga ad usare sacchetti trasparenti. Qualcuno sa dove si possono acquistare sacchetti di carta trasparenti? Non credo siano stati ancora inventati". Il consigliere Rigo avanza poi una proposta sensata: se l’Amia vuole che utilizzino solo determinati tipi di sacchetti, dovrebbe fornirli gratuitamente ai cittadini


