Il Bentegodi escluso da Euro 2032

18.04.2026 | di Giampaolo Beschin

Lo stadio Bentegodi è stato escluso dalla lista degli impianti selezionati per accogliere le partite dei Campionati Europei di Calcio del 2032. Risorse e visibilità perse per la città

Nel 2032 l’Italia ospiterà, assieme alla Turchia, i Campionati Europei di Calcio. La buona notizia è che essendo nazione ospitante, seremo qualificati di diritto. La cattiva notizia, per noi veronesi, è che lo stadio Bentegodi è stato escluso dalla lista degli impianti selezionati per accogliere le partite di Uefa Euro 2032. Secondo i vertici del calcio europeo gli stadi italiani candidabili sono Torino (Allianz Stadium), Firenze, Roma (Olimpico e Stadio AS Roma), Salerno, Palermo, Cagliari e Napoli. Un brutto colpo per Verona, che molto era stata coinvolta con i Mondiali di Italia 90: gli Europei di Calcio sono una manifestazione con un indotto stimato di 4 miliardi, che rappresenta un’occasione unica per migliorare le infrastrutture urbane delle città coinvolte. Sulla questione è intervenuto il Senatore Matteo Gelmetti, che in un post sui social parla di fallimento dell’amministrazione Tommasi

"L’esclusione del Bentegodi dalla lista degli impianti selezionati per ospitare gli Europei di calcio del 2032 rappresenta una sconfitta pesante per Verona. Una sconfitta che non può essere derubricata a fatalità o a dinamiche esterne: è il risultato evidente di una mancanza di visione, di progettualità e di capacità amministrativa. Fa ancora più riflettere che questo fallimento arrivi proprio su un terreno, quello sportivo, che dovrebbe essere tra i più familiari per il Sindaco Tommasi. E invece, proprio qui, si registra uno dei risultati più deludenti. Le grandi città italiane si sono mosse per tempo, costruendo dossier solidi, credibili e competitivi. Verona, invece, è rimasta ferma, prigioniera dell’incertezza e dell’assenza di una strategia chiara sul futuro del Bentegodi e, più in generale, sulle infrastrutture sportive cittadine. Questa occasione mancata non è solo una questione sportiva: significa minori investimenti, minore visibilità internazionale, minori opportunità economiche per il territorio. È un treno che passa una volta ogni generazione, e Verona lo ha perso"

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