visitare Verona in Un Giorno

Per visitare Verona in un giorno partiamo da Piazza Bra; dalla Fontana delle Alpi che celebra il gemellaggio tra Verona e Monaco di Baviera. I veronesi la chiamano strucalimoni per la sua forma singolare che ricorda uno spremiagrumi. Di fronte c'è PALAZZO BARBIERI sede dell'amministrazione comunale. E' un imponente edificio in stile neoclassico; ispirato agli antichi templi romani si presenta con una maestosità che lascia sbalorditi, offrendo una visione globale di tutta la facciata. Sulla destra la GRAN GUARDIA un monumentale palazzo di quasi 90 metri nato come accademia militare che oggi ospita mostre e congressi. Sull'altro lato c'è il Liston, un ampio marciapiede in pietra rosa che segue l'andamento curvilineo della piazza, su cui si affacciano eleganti palazzi che ospitano bar e ristoranti, sempre affollati da veronesi e turisti. Su tutto domina L'ARENA il grande anfiteatro eretto nel I secolo e visitabile tutto l’anno; in estate ospita una grande stagione lirica e concerti dei maggiori artisti mondiali; in inverno una rassegna internazionale di presepi. Lasciata la Piazza imbocchiamo via Roma, strada di elegante passeggio con negozi e caffè. Sulla sinistra un possente colonnato protegge l’ingresso del TEATRO FILARMONICO il principale teatro di Verona. E’ una sorta di sede invernale dell’Arena, che da ottobre a maggio propone un ricco cartellone di spettacoli sinfonici, lirici e di balletto con l'Orchestra e il Corpo di Ballo della Fondazione Arena. In fondo alla strada, davanti alla statua di Cavour, si erge CASTELVECCHIO dimora dei principi Scaligeri che nel medioevo governarono la città. Una fortezza imponente che colpisce per l'aspetto autorevole e militare. Ospita una delle maggiori raccolte d'arte in Italia, che dai reperti paleocristiani arriva fino ai dipinti del '700, includendo gioielli, sculture e armi. Sulla sinistra c’è L'ARCO DEI GAVI. Un arco celebrativo dedicato ad una famiglia di privati cittadini risalente al I secolo, realizzato con blocchi di pietra bianca disposti in filari

Il grande viale che conduce a Porta Borsari è CORSO CAVOUR e ricalca il tracciato dell'antica via Postumia. Nel ‘500 divenne la prediletta dalle ricche famiglie veronesi, che vi edificarono sontuosi palazzi. Il più bello è PALAZZO CANOSSA (civico 44); un capolavoro rinascimentale che supera il medioevale concetto di palazzo fortezza proponendosi come esempio di raffinata eleganza, aperto alla luce ed ai giochi di chiaroscuro. Una dimora che nell’800 ha ospitato i sovrani più importanti d'Europa, tra cui tra cui Napoleone, l’imperatore Francesco Giuseppe e lo Zar Alessandro. Lungo il Corso un portale sormontato dalla statua di un Santo, introduce in uno spazio nascosto, in cui è presente un gioiello dell'architettura romanica: la Chiesa di SAN LORENZO, la cui visita offre una sensazione di bellezza celata e mistica suggestione. Il viale si conclude con PORTA BORSARI, il principale ingresso cittadino in epoca romana, costruita nel I secolo con una struttura articolata su tre piani. A destra si apre una piazzetta ingentilita dalla Casa dei Giolfino, sulla cui facciata sono ancora visibili i resti degli affreschi realizzati dal Mantenga. Proseguendo si entra in Corso Porta Borsari, una strada ricca di negozi alla moda che ricalca il tracciato dell’antico Decumano Massimo e conduce a Piazza Erbe. Vi si affacciano eleganti palazzi e numerose viuzze, che portano ad angoli molto caratteristici della città. E’ il caso del POZZO DELL’AMORE (a destra dopo il civico 15) e di Corte Sgarzarie (civico 12), dove si trova una loggia del ‘300 che ospitava l’antico mercato delle lane; del palazzo Melegatti in cui nel 1894 nacque il Pandoro di Verona, sulla cui facciata sono ancora visibili la storica insegna e riproduzioni in pietra del famoso dolce (civico 21). Interessante è anche la chiesa di San Giovanni in Foro, che presenta sul corso il fianco meridionale; nell’interno intimo e raccolto, è presente una piccola lastra di marmo utilizzata per secoli per le previsioni meteorologiche: asciutta tempo buono e cattivo se umida

Dal corso si arriva a Piazza Erbe, in cui palazzi, torri, statue ed elementi architettonici sono testimonianze di varie epoche, che sovrapponendosi hanno creato uno degli angoli più belli d'Italia. Per prima si incontra la TORRE DEL GARDELLO sulla sua sommità si trova uno dei più antichi orologi meccanici a campana. Accanto ad essa il barocco Palazzo Maffei con la sua CASA MUSEO, un elegante edificio su tre piani la cui facciata ha una bellezza che rapisce in un lampo fulmineo. In mezzo alla Piazza ci sono la Colonna di San Marco, sovrastata dal Leone simbolo della Serenissima Repubblica; la fontana di Madonna Verona, realizzata nel 1368 utilizzando una statua romana del I secolo; il Capitello, un baldacchino in marmo da cui si facevano i proclami alla cittadinanza e si esponevano le teste dei delinquenti. Sul lato orientale le CASE MAZZANTI ornate con splendidi affreschi rinascimentali e poco oltre il Palazzo della Ragione, edificato nel XII secolo per accogliere le magistrature del Comune. L'imponente torre che lo sovrasta è la TORRE DEI LAMBERTI, eretta nel 1172 seguendo lo stile romanico tipico dell'epoca e varie volte innalzata sino a diventare la più alta della città. Utilizzando un comodo ascensore si può arrivare in cima alla cella campanaria, che offre una vista stupenda sul centro storico e sulle montagne circostanti. Attraversando l'arco della Costa, da cui pende una costola di balena utilizzata nel medioevo come insegna da una bottega, arriviamo nella nobile PIAZZA DEI SIGNORI. Nel centro si erge la statua in marmo di Dante Alighieri, realizzata per celebrare il sommo poeta che per vari anni visse a Verona. Un piccolo volto sulla destra conduce al Cortile del Mercato Vecchio, antica sede del mercato cittadino, in cui si può ammirare la bellissima Scala della Ragione

Scavi archeologici con pavimentazioni romane separano il PALAZZO DEL CAPITANIO da quello della Ragione. Accanto ad esso c’è la Chiesa di Santa Maria Antica con il monumentale cimitero delle ARCHE SCALIGERE che conserva i sepolcri dei Signori di Verona e i grandiosi monumenti funebri di Cangrande, Mastino II e Cansignorio della Scala. Di fronte alla Chiesa, nel lato breve della Piazza, si erge maestoso il PALAZZO DI CANGRANDE, formato da un articolato complesso di edifici che si sviluppano su tre lati attorno ad una corte interna. La facciata principale è la più bella e importante, ornata con un portale rinascimentale che rimanda agli archi di trionfo romani. Alla sua sinistra la Loggia di FRA' GIOCONDO che fu realizzata nel XIV secolo per accogliere le riunioni del Consiglio Cittadino. Da un passaggio nel Palazzo del Capitanio si entra nel Cortile del Tribunale, in cui è presente la Porta dei Bombardieri e l'ingresso degli SCAVI SCALIGERI una vasta area archeologica sotterranea che permette di compiere un affascinante viaggio alla scoperta della Verona romana e medievale. Traversando il cortile arriviamo ai giardini di Piazza Indipendenza e da questi a via Cappello, che in epoca romana era il Cardo Massimo. Al civico 23 c’è la CASA DI GIULIETTA in cui secondo la tradizione abitava la famiglia Capuletti. Entrando si accede ad un luminoso cortile su cui si affaccia il famoso balcone, da cui Giulietta parlava con Romeo. Visitabile internamente, offre una ricostruzione delle dimore signorili del XIV secolo. In fondo alla via si trova l’antica PORTA DEI LEONI di cui rimane una metà verticale della parte interna, murata in un palazzo del XIII secolo. Davanti a lei, due metri sotto il livello stradale, sono visibili la base di una delle sue torri difensive e frammenti della pavimentazione. Per tornare al punto di partenza ci dirigiamo verso Piazza Erbe e percorriamo VIA MAZZINI la via dello shopping su cui si affaccia una ininterrotta sequenza di eleganti negozi e boutique

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