Piazza Bra è il cuore di Verona, che fonde nella solare ed accesa luminosità che l'attraversa, edifici di epoche ed architetture diverse. Partiamo dal monumento equestre di Vittorio Emanuele II, che fu realizzato nel 1883 per onorare il Re artefice dell'unità nazionale. Poco dietro, tra i secolari abeti che ornano il giardino centrale, c'è la Fontana delle Alpi, dono del gemellaggio con Monaco di Baviera; i veronesi con affetto la chiamano "struca limoni" per la sua forma che ricorda uno spremi agrumi. Su tutto domina L'ARENA monumento simbolo della città e memoria delle sue antiche origini. Un grandioso anfiteatro, il terzo per grandezza fra quelli a noi giunti ed il meglio conservato, che ogni estate ospita la stagione lirica all'aperto più grande del mondo. Sul lato ovest della Piazza c'è la GRAN GUARDIA un palazzo maestoso con un vasto porticato che nell'800 veniva utilizzato per passare in rivista le truppe nei giorni di maltempo, oggi prestigiosa sede per mostre e convegni. Alla sua destra c'è PALAZZO BARBIERI un monumentale edificio neoclassico realizzato in stile corinzio, che dal 1866 ospita gli uffici del Sindaco e le riunioni del Consiglio Comunale
Passando dietro al Municipio si percorre Stradone Maffei e poi Stradone San Fermo, fino alla grande chiesa che si trova nello slargo davanti a Ponte Navi. SAN FERMO MAGGIORE è una delle costruzioni religiose più interessanti di Verona, composta da due chiese connesse e sovrapposte; un unicum in cui lo stile romanico si fonde con il gotico. La chiesa inferiore fu eretta tra il 1065 e il 1143 sui resti di un'antica pieve del V secolo; la chiesa superiore nei primi decenni del XIV secolo. Entrando si rimane affascinati dal soffitto ligneo a carena di nave e dalle numerose opere d’arte presenti. Attraversando il Ponte si arriva al MUSEO DI STORIA NATURALE tra i più importanti d'Italia per la completezza del materiale raccolto e la vasta collezione di fossili che conserva, con molti esemplari provenienti da Bolca. Percorrendo le suggestive strade del quartiere universitario di Veronetta, arriviamo in 10 minuti alla chiesa di SAN NAZARO E CELSO cinta da un muraglione con un massiccio portale fiancheggiato da colonne ornate di drappi. Nel suo interno si trova la spettacolare Cappella di San Biagio, ornata con pregiati affreschi in un turbine variopinto di notevole bellezza, che contiene le spoglie mortali del santo, donate da un cavaliere crociato. Proseguendo lungo via Muro Padri si arriva a via GIARDINO GIUSTI che prende il nome dallo splendido giardino all'italiana di Palazzo Giusti; un secolare angolo di verde di fronte alla cui bellezza rimasero in ammirazione poeti, imperatori e viaggiatori d'ogni epoca
Poco distante si trova la chiesa di SANTA MARIA IN ORGANO con il magnifico portale del Sanmicheli. Nell'interno, a croce latina, conserva un voluminoso organo barocco e un coro in legno con intarsi che riproducono scene della vita dei monaci e paesaggi cittadini. Uscendo dalla chiesa proseguiamo verso il TEATRO ROMANO e l'annesso MUSEO ARCHEOLOGICO. Realizzato nell'ex Convento di San Girolamo, il museo raccoglie vasi, mosaici, sculture, oggetti in vetro ed utensili provenienti da varie necropoli, iscrizioni sacre e sepolcrali. Di fronte al Teatro c'è PONTE PIETRA costruito nel I secolo a.C. è il più antico monumento romano di Verona. Univa il tracciato della via Postumia con il colle antistante in corrispondenza di un guado, che qui era presente sin dalla notte dei tempi. Attraverso una scalinata che parte dinnanzi all'antico ponte o con la moderna funicolare si arriva a CASTEL SAN PIETRO posto in cima all'omonimo colle che si eleva per qualche centinaio di metri sulla città. La fortezza è una caserma militare austriaca, costruita sui resti di un castello medievale, utilizzando materiali tipici dell'architettura veronese: muratura in pietra e mattoni per le strutture verticali; laterizio per le volte; pietra e tufo per gli elementi ornamentali. Il suo piazzale, meta di romantiche passeggiate, offre una magnifica veduta d'insieme sulla città

