L'Ecologia dei Conservatori

24.07.2026 | di Giampaolo Beschin

In una sala gremita nonostante la giornata molto calda, si è svolto al Liston 12 di Piazza Bra l'incontro L'Ecologia dei Conservatori, tra innovazione e tradizione in Europa

Promosso dal Gruppo dei Conservatori e Riformisti del Parlamento Europeo, a cui aderisce Fratelli d'Italia, è stato un momento di confronto strategico pensato per ridefinire la narrativa ambientale da una prospettiva identitaria, concreta e fortemente radicata nel territorio. All'incontro, organizzato dall'eurodeputato Daniele Polato, che ha accolto i numerosi ospiti nell'introduzione iniziale, hanno preso parte esponenti delle istituzioni nazionali, europee e regionali. Il primo ad intervenire è stato il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, che nonostante i numerosi impegni del suo dicastero è sempre presente sul territorio. Dopo di lui hanno portato i saluti istituzionali il Vice Capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, Raffaele Speranzon, il deputato Silvio Giovine e il consigliere regionale Claudio Borgia. 

“Abbiamo fortemente voluto questo appuntamento per far comprendere ai cittadini quanto il nostro lavoro in Europa sia strategico e abbia una ricaduta concreta sul territorio – ha affermato Daniele Polato -. Non ci può essere concorrenza tra difesa dell’ambiente e sviluppo dell’impresa. Ci deve essere una sinergia d'intenti, guidata da politiche chiare e pragmatiche non da ideologie prive di senso. Fino ad oggi l'Europa ha chiesto a cittadini e imprese di fare grandi sacrifici, impoverendo la nostra economia e spostando interi mercati al di là dei confini. Serve concretezza per raggiungere risultati significativi e duraturi nel tempo”

L'evento ha messo al centro della riflessione un concetto chiave: la tutela della natura non è una bandiera ideologica, ma un dovere primario di chi riconosce nel paesaggio, nella terra e nelle tradizioni locali un patrimonio inestimabile da tramandare intatto alle future generazioni. All'opposto delle visioni penalizzanti o punitive, la proposta ecologica conservatrice promuove una custodia responsabile (stewardship), in cui l'uomo non è considerato un fattore di disturbo, bensì il primo e più consapevole alleato dell'ecosistema. Sono intervenuti l'eurodeputata Elena Donazzan; il deputato e Presidente della Commissione Giustizia della Camera. Ciro Maschio; il senatore Matteo Gelmetti e l'assessore regionale ai trasporti, Diego Ruzza. Ospite d'eccezione e intervento centrale: Nicola Procaccini: eurodeputato, co-presidente del Gruppo ECR al Parlamento Europeo e autore del libro L'Ecologia dei Conservatori, intervistato dal giornalista veronese Andrea Andreoli

 

I PROSSIMI EVENTI IN PROGRAMMA PRESSO