Il Comune vuole demolire lo storico teatro di Borgo Nuovo per realizzare un'arena all'aperto. Borchia e Rando bocciano il progetto e propongono un auditorium con parcheggi
Il dibattito sul futuro dell’ex teatro di Borgo Nuovo diventa terreno di scontro politico. I vertici della Lega criticano il progetto portato avanti dal Comune di Verona, che punta a demolire lo storico teatro per realizzare un’arena all’aperto. La proposta del partito di Matteo Salvini è quella di realizzare una struttura chiusa da 150 posti e nuovi parcheggi per il quartiere. “Il progetto di riqualificazione dell’ex teatro di Borgo Nuovo presenta criticità evidenti sul piano pratico. Un‘Arena all’aperto avrebbe bisogno di un presidio continuo; diversamente rischierebbe di trasformarsi in un punto di attrazione per situazioni di degrado e per soggetti sgraditi, con inevitabili ricadute sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei residenti”. Lo dichiara Paolo Borchia, segretario provinciale della Lega ed eurodeputato
“Del resto - prosegue Borchia - proprio sul tema della sicurezza questa amministrazione ha dimostrato tutti i suoi limiti. Se non è stata capace di amministrare efficacemente la sicurezza di un’intera città, è difficile pensare che possa garantire il controllo e la gestione di un teatro all’aperto. È una scelta che rischia di creare nuovi problemi”. Sul tema è intervenuto anche il segretario cittadino della Lega, Filippo Rando: “Come Lega abbiamo fatto elaborare un progetto che prevede un moderno auditorium da 150 posti e un incremento dei parcheggi a servizio di Borgo Nuovo. Richiede un investimento maggiore, ma è il prezzo da pagare per realizzare un’opera realmente utile, fruibile tutto l’anno e destinata a rispondere alle esigenze dei cittadini. Preferiamo investire oggi per lasciare al quartiere una struttura funzionale e duratura, anziché realizzare un’opera che rischia di rivelarsi poco sostenibile nel tempo”. L'idea del moderno auditorium piace molto ai residenti del quartiere, che si stanno organizzando con raccolte di firme per sostenerla




