Mosquera fa impazzire il Bentegodi. Un Verona determinato ribalta il vantaggio iniziale del Vicenza e si prende il derby del Veneto al termine di una partita molto combattuta
Il derby tra Hellas Verona e Vicenza, uno dei più antichi e sentiti del panorama calcistico italiano, sorride agli scaligeri che, davanti al pubblico del Bentegodi, superano il Vicenza per 2-1 al termine di una sfida intensa, combattuta e ricca di emozioni. Per gli uomini di Marco Baroni si tratta di una vittoria dal peso specifico enorme, arrivata dopo una gara complicata e resa ancora più significativa dalla forza dell’avversario e dal clima sempre particolare che accompagna una sfida tra gialloblu e biancorossi. La partita ha vissuto una prima frazione equilibrata. Il Verona ha cercato fin dall’inizio di prendere in mano il gioco attraverso il possesso palla e la qualità delle proprie individualità, con Suslov particolarmente attivo tra le linee. Il Vicenza, però, ha risposto con ordine e determinazione, riuscendo a limitare le occasioni gialloblù e chiudendo il primo tempo sullo 0-0. Gli scaligeri hanno costruito qualcosa in più sul piano territoriale, senza però trovare il guizzo decisivo negli ultimi metri. La gara si è accesa nella ripresa. Al 58', quando il Bentegodi attendeva il forcing veronese, è stato il Vicenza a trovare il vantaggio con Nicola Rauti, bravo a sfruttare una delle rare occasioni create dagli ospiti. Il derby del veneto ha assunto una piega inattesa, con il Verona costretto a inseguire per evitare l'ennesima sconfitta stagionale nel campionato cadetto
Ma è proprio nei momenti più difficili che spesso emergono carattere e qualità. Trascinato dalla spinta dei propri tifosi, il Verona ha aumentato pressione e intensità, trovando il proprio uomo-copertina in Daniel Mosquera. L'attaccante gialloblù ha firmato una straordinaria doppietta in appena due minuti: prima il pareggio al 74', poi il gol del sorpasso al 76', facendo esplodere il Bentegodi e ribaltando completamente la sfida. I numeri raccontano bene la prestazione dell'Hellas. La squadra di Baroni ha mantenuto circa il 60% del possesso palla e ha controllato a lungo il gioco, premiando alla fine la propria maggiore intraprendenza. Il Vicenza ha provato a reagire nel finale, ma la retroguardia scaligera ha difeso il vantaggio con attenzione fino al triplice fischio. Per il Verona si tratta di tre punti preziosissimi, che consentono di rilanciare classifica e morale dopo un avvio di campionato altalenante. Ancora più importante è il modo in cui è arrivata la vittoria: soffrendo, reagendo allo svantaggio e dimostrando quello spirito combattivo che i tifosi vogliono sempre vedere in campo




