La decisione del Governo di organizzare Funerali di Stato per la leader del Partito Radicale e +Europa ha colto di sorpresa l'opinione pubblica e creato malumori nel centrodestra
Una scelta coraggiosa, che sicuramente non porterà voti alla coalizione guidata da Giorgia Meloni e che è stata contestata da molti elettori di centrodestra. Nel veronese la criticano sottovoce numerosi esponenti di Lega, Fratelli e Forza Italia. Lo fa apertamente il consigliere regionale Stefano Valdegamberi di Futuro Nazionale, che la definisce "una scelta assurda, non nel mio nome" e che ha inviato hai giornali un duro comunicato stampa. "Dispiace umanamente per la morte di Emma Bonino. Ma una cosa è il rispetto dovuto a chi muore, altra cosa è trasformare una figura politica in un’icona della Repubblica attraverso i Funerali di Stato. È stata una protagonista di battaglie che hanno profondamente cambiato il nostro Paese e che noi giudichiamo in larga parte fallimentari e dannose. Ha sostenuto l’aborto come diritto, contribuendo a quella trasformazione culturale che ha progressivamente smarrito il valore della vita nascente. Ha sostenuto l’eutanasia e una concezione della morte come scelta di libertà. Ha sostenuto la liberalizzazione delle droghe, mentre migliaia di famiglie italiane hanno conosciuto sulla propria pelle il dramma delle dipendenze
Sul lavoro ha sostenuto la precarizzazione favendo fuggire i nostri giovani migliori all’estero. Ha favorito l’immigrazione selvaggia per distruggere una identità nazionale e creare una società multietnica. Le sue battaglie per una società sempre più individualista e la sua visione radicale dei diritti hanno rappresentato una precisa idea di Paese. Una visione asservita alla grande finanza mondiale. Grande amica e finanziata da Soros che speculò sulla lira e obbligando a una manovra da 30 miliardi con prelievo forzoso sui nostri conti correnti. E allora la domanda è semplice: che cosa stiamo celebrando con i funerali di Stato? Giorgia Meloni avrebbe potuto esprimere cordoglio e rispetto per la persona. Lo Stato avrebbe potuto accompagnare la scomparsa di una protagonista della vita politica nazionale con sobrietà e rispetto. Ha scelto invece il lutto nazionale e i Funerali di Stato. Io, come cittadino e come rappresentante politico, non mi sento rappresentato da questa scelta"




