Le opposizioni criticano Tommasi

04.08.2026 | di Giampaolo Beschin

Servizi in crisi e una città senza visione. I consiglieri comunali Massimo Mariotti, Nicolò Zavarise e Paolo Rossi criticano il sindaco Tommasi: "Verona ha bisogno di una svolta"

Una città che fatica a garantire i servizi pubblici essenziali è una città amministrata male. È questo il messaggio lanciato nel corso della conferenza stampa dai consiglieri comunali Massimo Mariotti (Fratelli d’Italia), Nicolò Zavarise (Lega) e Paolo Rossi (Verona Domani), che hanno tracciato un bilancio fortemente critico dell’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Tommasi. «Quando un’amministrazione non riesce a garantire ai cittadini servizi fondamentali come sicurezza, viabilità e raccolta dei rifiuti significa che ha fallito la propria missione» afferma Nicolò Zavarise. «I veronesi convivono ogni giorno con una mobilità sempre più complicata, frutto di scelte ideologiche che hanno penalizzato la circolazione senza offrire valide alternative. A questo si aggiungono i continui disagi nella gestione della raccolta dei rifiuti e una crescente percezione di insicurezza in molti quartieri della città. Sono problemi concreti che incidono sulla qualità della vita delle persone e ai quali questa amministrazione non è stata in grado di dare risposte adeguate»

Paolo Rossi punta il dito contro quella che definisce «l’incapacità dell’amministrazione di affrontare le vere priorità della città: mentre Verona chiede interventi concreti, la giunta continua a inseguire scelte che non risolvono i problemi quotidiani dei cittadini. Sicurezza, decoro urbano, traffico e servizi dovrebbero essere il cuore dell’azione amministrativa. Invece assistiamo troppo spesso a interventi estemporanei e a una politica fatta di annunci, mentre il malcontento cresce». «I cittadini - continua Rossi - chiedono efficienza, ascolto e capacità amministrativa. Oggi, invece, percepiscono una città meno governata, con servizi che non migliorano e problemi che si trascinano da troppo tempo. È necessario tornare a mettere al centro le esigenze concrete dei veronesi.» Nel corso dell’incontro, i tre consiglieri hanno anche affrontato il tema delle prossime elezioni amministrative, evidenziando come il centrodestra sia chiamato a costruire un progetto credibile e competitivo

«Su questi presupposti – sottolinea Massimo Mariotti – stiamo già lavorando per individuare le soluzioni necessarie ad affrontare fin da subito le principali criticità della città, costruendo un programma concreto che restituisca qualità della vita e nuovo respiro alla vivibilità dei veronesi. Vogliamo mettere al centro interventi capaci di rendere Verona più efficiente, più sicura e più attrattiva». L’impopolarità dell’amministrazione Tommasi, da sola, non garantisce la vittoria del centrodestra. I tre consiglieri comunali hanno sottolineato che «sarà decisiva la scelta del candidato Sindaco. Servirà una figura credibile, competente e capace di parlare alla città. Una figura dí territorio e non di pura rappresentanza». «La sfida - hanno concluso congiuntamente Rossi, Zavarise e Mariotti - sarà costruire un’alternativa che metta insieme competenza, concretezza e capacità di interpretare i bisogni della Verona di oggi. I cittadini non cercano un candidato scelto nelle stanze dei palazzi, ma una persona capace di rappresentare una visione per il futuro della città. Il centrodestra ha il dovere di costruire un’alternativa all’altezza di Verona»

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