Teatro Ristori
Riaperto dopo una trentennale chiusura ed un complesso intervento di restauro che ha salvaguardato l’originale aspetto ottocentesco, il Teatro Ristori è un moderno centro di cultura, che ospita concerti spettacoli proiezioni e convegni
Le origini del Ristori risalgono ai primi decenni dell’800, quando nell’area fu realizzato uno spazio teatrale a cielo aperto con strutture in legno. Si chiamava Teatro Valle e verso la metà del secolo fu trasformato in un teatro vero e proprio, con sala chiusa e pareti in muratura. Nel 1856 assunse la denominazione di Teatro Ristori in onore di Adelaide Ristori, famosa attrice dell'epoca. Divenne allora uno dei principali ritrovi cittadini, presentando per oltre un secolo spettacoli di tutti i generi, dalla prosa all’opera lirica, dalla prima proiezione cinematografica della città all’avanspettacolo e al varietà. Un teatro per il popolo, quando il TEATRO FILARMONICO era il preferito dalla nobiltà e il TEATRO NUOVO quello della borghesia. Negli anni ha ospitato attori come Totò, Macario, Wanda Osiris, Gino Cervi, Renato Rascel, Ugo Tognazzi, Dario Fo e Roberto Benigni oltre a musicisti del calibro di Pietro Mascagni, Domenico Modugno, Paolo Conte, Gino Paoli e Vasco Rossi.