Palazzo della Ragione
Palazzo della Ragione è un maestoso edificio a pianta quadrangolare con cortile interno, situato nell'angolo sud-est dell'antico foro romano, fra Piazza Erbe e Piazza dei Signori. Una "domus communis" edificata nel XII secolo per accogliere le nuove magistrature del libero Comune, incorporando vari edifici preesistenti
Nel corso dei secoli Palazzo della Ragione (anche detto Palazzo Del Comune) fu uno dei principali centri del potere politico cittadino, che ospitò nelle sue stanze il Collegio dei Notai, il Dazio della Seta, la Camera Fiscale, la Pretura e la Corte d'Assise. In origine era difeso da quattro possenti torri angolari, di cui oggi rimangono solo le due rivolte verso Piazza Erbe, tra cui la celebre TORRE DEI LAMBERTI. Realizzata nel 1172 e varie volte sopraelevata è la torre più alta della città, con una panoramica cella campanaria, raggiungibile con scale o in ascensore, che offre una mirabile vista sull'urbe e le montagne circostanti. Devastato da vari incendi (nel 1218, 1541 e 1723) il Palazzo è ancora oggi un pregevole esempio di architettura civile romanica. La facciata su PIAZZA ERBE su cui si aprono eleganti negozi e caffè, è ornata con ampie finestre e si presenta con le forme neoclassiche che ebbe durante i restauri effettuati nell'800. Più interessanti sono quelle sugli altri lati, che mostrano i corsi alterni di pietra e mattoni tipici del Romanico Veronese, medioevali finestre con arco a tutto sesto e un elegante coronamento ad archetti nel sottotettomo