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Giardino Sigurtà

Con i suoi quattro secoli di storia il Parco Giardino Sigurtà è una grande oasi ecologica situata ad una trentina di chilometri da Verona. Il luogo ideale per una giornata di relax che offre al visitatore una notevole varietà di piante, con cinque grandi fioriture, labirinto di siepi, laghetti con pesci tropicali ed un lungo elenco di attrazioni
Il Parco Giardino Sigurtà è un'oasi ecologica situata a Valeggio sul Mincio, estesa su una superficie di 600mila metri quadrati. Le sue origini risalgono al 1617 come giardino di Villa Maffei, che nel 1859 fu quartier generale di Napoleone III. Aperto al pubblico dal 1978 offre al visitatore una gran varietà di piante, con fioriture di tulipani, iris, rose, aster e ninfee; diciotto laghetti con tartarughe e pesci tropicali; grotte, labirinti e tante meraviglie della natura. Si può visitare a piedi; con il trenino accompagnati da una guida professionista; noleggiando una bicicletta o una golf cart dotata di rilevamento satellitare che offre informazioni sulle attrazioni. Il lungo Viale delle Rose è l'immagine del Parco stesso, su cui sbocciano ogni primavera migliaia rose Queen Elizabeth; sullo sfondo del viale si erge maestoso il Castello di Valeggio costruito dalla SIGNORIA DEGLI SCALIGERI che, pur esterna al Parco, grazie ad un gioco di prospettive sembra farne parte e ne completa l'architettura. Il Labirinto è un dedalo di siepi, costituito da oltre 1.500 esemplari di Tasso, con un percorso che si estende su una superficie di 2.500 metri; al centro sorge una torreta, ispirata a quella nel Bois de Boulogne di Parigi, da cui si possono ammirare le bellezze naturali del giardino

Storia

Girolamo Fracastoro

Nato a Verona nel 1478, Girolamo Fracastoro fu medico, filosofo, astronomo, teologo e letterato del Rinascimento. Grande amico di Nicolò Copernico, lavorò come professore di logica a Padova e come medico personale di Papa Paolo III. Morì nel 1553 ad Incaffi, una piccola frazione del comune di Affi, situato nell'alta provincia veronese
Figlio del nobiluomo Paolo Filippo e di Camilla Mascarelli, Girolamo Fracastoro è considerato un fondatore della moderna patologia, durante i suoi studi fu il primo ad ipotizzare e a verificare che le infezioni sono dovute a germi portatori di malattia, con la capacità di moltiplicarsi nell'organismo e di contagiare altri organismi attraverso la respirazione e varie forme di contatto. Nella sua bibliografia scientifica figurano "Syphilis sive de Morbo Gallico" (Sifilide ovvero il Mal Francese) del 1530 e il trattato "De Contagione et Contagiosis Morbis" (Sul Contagio e sulle Malattie Contagiose) pubblicato nel 1546. Come astronomo fu il primo a scoprire, con Pietro Apiano, che le code cometarie si presentano sempre lungo la direzione del Sole, ma in verso opposto rispetto ad esso. Grande amico di Nicolò Copernico, nel 1538 descrisse con precisione uno strumento simile al cannocchiale, che poi fu realizzato da Galileo Galilei qualche decina di anni dopo; per la sua passione astronomica un grande cratere della Luna porta il suo nome. Un Ritratto di Girolamo Fracastoro, dipinto a olio su tela di Tiziano, databile al 1528 è conservato nella National Gallery di Londra

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