Santi Apostoli

La Chiesa dei Santi Apostoli si trova nel centro storico di Verona, a pochi passi dalla millenaria Porta Borsari. Citata in un documento dell'VIII secolo, fu probabilmente edificata già nel V secolo insieme all'adiacente sacello delle Sante Teuteria e Tosca, uno dei luoghi di culto più antichi e suggestivi del Veneto

La Chiesa sorge a lato dell'antica via Postumia, in quella che in epoca romana era una vasta zona sepolcrale situata poco fuori dalle mura della città, e che oggi è una piccola piazza alberata aperta sul lato destro di CORSO CAVOUR. Totalmente rifatta dopo il terremoto che nel 1117 devastò Verona, venne riconsacrata nel 1194. Varie volte ripresa nei secoli, è stata nuovamente ricostruita dopo i bombardamenti della 2° Guerra Mondiale che colpirono anche il vicino PALAZZO CANOSSA. Della originaria costruzione romanica oggi rimangono solo i muri esterni e le absidi, costruiti a corsi di pietra e mattoni, il campanile e la parte inferiore della facciata. Tre tombe gentilizie del XV secolo sono murate sul fianco settentrionale, quello rivolto verso la piazza. L'interno si articola su un'unica navata con tre absidi incorniciate da archi rinascimentali in marmo rosso. Rispetto ad altre chiese del centro offre minore suggestione ma conserva una serie di pregevoli opere d'arte: una pala del '600 di Alessandro Turchi sulla controfacciata; una pregiata croce stazionale del XIV secolo; il dipinto Adorazione dei Magi di Felice Brusasorci, nel primo altare di sinistra; l'affresco Cristo con San Rocco del Giolfino, nel primo altare di destra

Dalla sacrestia si accede al sacello delle Sante Teuteria e Tosca. E’ una delle chiese più antiche del Veneto che, sebbene rimaneggiata nel corso dei secoli, conserva ancora oggi un'atmosfera severa e raccolta, vicina alla primitiva semplicità. Prese le attuali forme nel '300, quando venne destinata a cappella sepolcrale, e risulta parzialmente interrata perché il suo pavimento, situato 2 metri più in basso rispetto a quello dei Santi Apostoli, coincide con il livello stradale che Verona aveva in EPOCA ROMANA. La pianta interna è quadrata, a tre navate con abside, sovrastata da una volta a vela che incanta per l'armonia costruttiva con cui è stata realizzata. Entrando si nota subito l'arca delle Sante Teuteria e Tosca: un pregiato sarcofago in marmo rosso del XII secolo con sculture che ritraggono la Vergine col Bambino venerata dalle Sante e da San Procolo. Ai lati dell'altare si trovano due elaborate arche con le spoglie mortali di importanti componenti della famiglia Bevilacqua. Centrale è il fonte battesimale rinascimentale sorretto da un elegante piedistallo con tre delfini incrociati, mentre in un angolo si trova la grande vasca battesimale del XIII secolo, in cui secondo la tradizione fu battezzata la Beata Maddalena di Canossa

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