Palazzo Miniscalchi Erizzo

Nel cuore di Verona, a pochi passi dal Duomo, si erge un complesso di edifici contigui talmente maestoso e imponente da sembrare una reggia. Tra via San Mamaso e via Garibaldi, per cinque secoli è stata la dimora della potente famiglia Miniscalchi

Il corpo di fabbrica in via San Mamaso risale alla fine del XV secolo, quando i proprietari abbandonarono la mercatura ed entrarono nel nobile Consiglio Cittadino, che si riuniva nella LOGGIA DI FRA GIOCONDO. Segue uno schema che era molto diffuso nell'architettura privata veronese del tardo medioevo, con una facciata monumentale avanzata sul frontestrada a proteggere il cortile interno, attorno al quale si apre l'edificio residenziale vero e proprio. Facciata che è un gioiello dell'architettura tardogotica, al centro della quale spiccano il portale a marmi policromi fortemente strombato e le due grandi finestre bifore in stile veneziano del piano nobile, finemente decorata con splendidi affreschi di Michelangelo Aliprandi e Tullio India. E' articolata su tre livelli: quello inferiore, su cui si aprono finestre con cornici in marmo rosso, è decorato a fresco con un fregio continuo di putti cavalcanti pantere; nel piano nobile, le cui finestre si allungano verso l'alto, è presente un grande affresco policromo che raffigura il mitologico Banchetto di Damocle; nell'ultimo piano ci sono eleganti finestre con davanzali in pietra ed un grande affresco con il Giudizio di Salomone

Meno curato nei dettagli ma più monumentale nelle dimensioni è l'adiacente Palazzo neoclassico di via Garibaldi, realizzato a fine '800. Si tratta di un grande edificio in cui la parte centrale è arretrata e forma, con le due ali, un ampio ed insolito cortile. Particolarmente pregevole il timpano, decorato con un grande rilievo in pietra raffigurante lo stemma di famiglia, e la monumentale recinzione in ferro battuto. Dal 1990 una quindicina di sale su via San Mamaso ospitano il MUSEO MINISCALCHI ERIZZO rendendole visitabili da veronesi e turisti. Una collezione di oggetti d'arte e antichità nata da acquisti e lasciti ereditari esposta nelle stanze che la famiglia ha abitato per cinque secoli: ceramiche, sculture, dipinti, arredi, monete, avori, porcellane, armi, reperti archeologici e vetri di murano accanto ad armature del '400 e bronzi etruschi. Il percorso museale, comprende anche l'antica biblioteca, la cappella privata e quelle che un tempo erano state le scuderie. La parte del Palazzo su via Garibaldi ospita gli uffici centrali di una grande banca

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