Girolamo Fracastoro

Nato a Verona nel 1478, Girolamo Fracastoro fu medico, filosofo, astronomo, teologo e letterato del Rinascimento. Grande amico di Nicolò Copernico, lavorò come professore di logica a Padova e come medico personale di Papa Paolo III. Morì nel 1553 ad Incaffi, una piccola frazione del comune di Affi, situato nell'alta provincia veronese

Figlio del nobiluomo Paolo Filippo e di Camilla Mascarelli, Girolamo Fracastoro è considerato un fondatore della moderna patologia, durante i suoi studi fu il primo ad ipotizzare e a verificare che le infezioni sono dovute a germi portatori di malattia, con la capacità di moltiplicarsi nell'organismo e di contagiare altri organismi attraverso la respirazione e varie forme di contatto. Nella sua bibliografia scientifica figurano "Syphilis sive de Morbo Gallico" (Sifilide ovvero il Mal Francese) del 1530 e il trattato "De Contagione et Contagiosis Morbis" (Sul Contagio e sulle Malattie Contagiose) pubblicato nel 1546. Come astronomo fu il primo a scoprire, con Pietro Apiano, che le code cometarie si presentano sempre lungo la direzione del Sole, ma in verso opposto rispetto ad esso. Grande amico di Nicolò Copernico, nel 1538 descrisse con precisione uno strumento simile al cannocchiale, che poi fu realizzato da Galileo Galilei qualche decina di anni dopo; per la sua passione astronomica un grande cratere della Luna porta il suo nome. Un Ritratto di Girolamo Fracastoro, dipinto a olio su tela di Tiziano, databile al 1528 è conservato nella National Gallery di Londra

Già professore di Logica all'Università di Padova e medico personale di Papa Paolo III nel 1545 Fracastoro venne nominato medico ufficiale del Concilio Ecumenico di Trento. Fu per il suo referto, redatto insieme con Balduino Balduini, che nel 1547 la sede del Concilio venne spostata a Bologna, suscitando varie perplessità e critiche per una presunta acquiescenza ai desideri del Papa, che voleva il trasferimento per motivi politici. Comunque all'epoca una mortale epidemia di tifo petecchiale era effettivamente presente nel territorio trentino, anche se di non grande virulenza. Tra le sue opere letterarie si ricordano i dialoghi filosofici "Naugerius Sive de Poetica", "Turrius Sive de Intellectione" e "Fracastorius Sive de Anima" assieme con l'opera astronomica "Homocentrica". In PIAZZA DEI SIGNORI è presente una statua che ritrae Girolamo Fracastoro con il mondo in mano; è situata sopra l'arco con Via della Fogge, tra la Casa della Pietà e la LOGGIA DI FRA' GIOCONDO. Ad essa è legata una una divertente leggenda che fa parte della cultura popolare veronese: la pesante sfera, cadrà sulla testa del primo uomo onesto che vi passerà sotto. La cosa finora non è mai accaduta, ed essendo quella strada assai vicino al vecchio tribunale e agli antichi palazzi del potere, il popolino la usava per sbeffeggiare avvocati, giudici e potenti di turno