Aperto nel 1991 e CHIUSO DEFINITIVAMENTE NEL 2005 il Ferro’s Club è uno dei locali simbolo degli anni ‘90. Si trovava nella misconosciuta via Fiumello, una parallela di Viale Venezia a pochi passi da Porta Vescovo, ed è stato uno dei pochi club metropolitani della città scaligera. Un locale frequentato dalla Verona Bene a cui piaceva trascorrere le serate in un clima coinvolgente e divertente, ma senza gli affollamenti delle discoteche. All’esterno non c’erano insegne, ma qualche luce e un discreto cancelletto. Dentro un ambiente non molto grande, disposto su due sale incastonate in una costruzione del ‘600 con una capienza di 100, 150 persone. Raffinato e accogliente, con una fontana in pietra nel pre-ingresso, archi in pietra romana, soffitto a volta con mattoni a vista, perlinatura in legno sovrastata da pareti in eleganto color giallo spugnato e un originale bancone semicircolare. I tavoli erano robusti, in legno massiccio, perfetti per ballarci sopra e sulle pareti c’erano foto autografate da famosi cantanti accanto a locandine dei concerti in Arena. Quasi ogni sera facevano musica dal vivo, soprattutto anni 60/90, jazz, rock e blues. Nel listino champagne, cocktail e bevande per i palati fini, con una ricca selezione di brandy spagnoli e whisky scozzesi. Qualche snack per placare gli appetiti notturni e mazzi di carte, per tirare a fare l’alba dopo la chiusura




