Il tastasal è un impasto di carne di maiale macinata, salata, e insaporita con sale e pepe nero grosso frantumato; si tratta dello stesso impasto usato per fare il salame. Le massaie della Bassa Veronese (Isola della Scala, Trevenzuolo, Vigasio) usavano preparare il risotto col tastasal per assaggiare la pasta dei salumi prima di insaccarli. Da questa verifica deriva il nome del condimento: tastare la salatura della carne di maiale, da cui tastasal.
INGREDIENTI (4 PERSONE)
320 grammi di riso Vialone nano; sale e pepe q.b.
350 grammi di tastasal; 100 grammi di burro
uno spicchio di aglio; una cipolla; noce moscata;
80 grammi di formaggio Grana; brodo di carne q.b.
PREPARAZIONE
In una pentola versate 4/5 bicchieri di brodo e fateli scaldare sino a farli diventare bollenti; versate il riso Vialone nano nel brodo e mescolate lentamente, se necessario, reintegrando di tanto in tanto il brodo. Nel frattempo, in un tegamino a parte, preparate il condimento, rosolando il tastasal (che avrete acquistato dal macellaio) nel burro insieme con la cipolla tagliata a strisce sottili e con un piccolo spicchio di aglio. Quando il riso arriverà verso tre quarti della cottura unite il condimento, amalgamandolo ben bene il tutto e continuando a mescolare. Servite con un abbondante spolverata di formaggio e un pizzico di pepe, oppure con un pizzico di noce moscata. Una variante di questa ricetta (ma poco amata dai veronesi d.o.c.) consiste nell’aggiungere il formaggio durante la cottura, di modo che leghi il riso al condimento, e di guarnire con un trito di prezzemo fresco.
Il Risotto al Tastasal è un piatto che si sposa bene con un buon vino rosso del territorio: un Bardolino o un Valpolicella classico; e se preferite i sapori più decisi anche un Valpolicella superiore