Dal 17 marzo al 9 aprile la Sala Birolli ospita la mostra Anna Caser, Adriano Cecco: Visioni Trasognate. Un progetto espositivo curato da Gaia Guarienti e Federico Martinelli, organizzato dall’associazione Quinta Parete in collaborazione con la 1ª Circoscrizione del Comune di Verona. La rassegna, visitabile con ingresso libero, presenta più di 60 opere e propone un confronto tra due artisti appartenenti a generazioni diverse ma uniti da una comune attenzione alla dimensione astratta e alla forza evocativa del colore. Il progetto curatoriale nasce con l’intento di mettere in dialogo due percorsi creativi distinti ma capaci di incontrarsi nella dimensione lirica della pittura. Le opere di Anna Caser e Adriano Cecco, pur lasciando talvolta emergere accenni figurativi, si collocano in una zona intermedia tra sogno e realtà, dove il linguaggio pittorico diventa strumento di indagine interiore
Per il curatore Federico Martinelli, l’esposizione prende forma da un’idea precisa: “Visioni Trasognate nasce dal tentativo di avvicinare due ricerche in cui il colore diventa uno strumento di pensiero, capace di generare forme, spazio e significato. Nelle opere di Caser e Cecco il gesto pittorico assume il valore di un processo conoscitivo, capace di muoversi tra dimensione razionale e territorio dell’inconscio.” Gaia Guarienti evidenzia la portata poetica del confronto tra i due artisti: “Il dialogo tra Caser e Cecco dimostra come l’immaginazione possa diventare un esercizio critico, quasi una forma di resistenza poetica alla semplificazione del presente. Le opere invitano a rallentare lo sguardo e ad abitare un tempo più disteso, dove il sogno non si sottrae alla realtà ma contribuisce a trasformarla"
Due percorsi differenti, ma attraversati da una tensione comune. La ricerca pittorica di Anna Caser si sviluppa a partire dagli anni '70 e si arricchisce nel tempo attraverso numerose esperienze espositive in Italia e all’estero. Il suo lavoro oscilla tra rigore strutturale e libertà espressiva, con un interesse particolare per le geometrie naturali e per le logiche frattali. Complementare, il percorso di Adriano Cecco: dalle prime prove segnate da una pittura densa e fortemente materica, l’artista ha progressivamente alleggerito il proprio linguaggio fino ad approdare a soluzioni sempre più essenziali. Tagli, superfici attraversate e cromie volutamente dissonanti caratterizzano i suoi lavori. L’apertura della mostra, domenica 15 marzo alle 18.00, sarà accompagnata dai musicisti Sbibu e Marco Pasetto. L’iniziativa è sostenuta dalla Banca BCC Valpolicella Benaco con il contributo di Adry Eventi, Ennevi Studio di Fotografia, Ristorante Vecio Macello e Valentino Marconi sapori d’alta quota
da martedi a venerdì 16.00-19.00
il sabato e domenica 10.00-19.30
esposizione con INGRESSO LIBERO
Mostre ed Esposizioni in programma a Verona
- fino al 24/05/2026 - Lo Studio sul Colle
- fino al 30/09/2026 - Pictures from Juliet
- fino al 20/09/2026 - Terra | Il Respiro della Natura
- fino al 24/04/2026 - Carla Accardi Oroargento
- fino al 10/01/2027 - Sguardi su Verona: Bernardo Bellotto
- fino al 12/04/2026 - Ghiacciai Nascosti
- fino al 31/03/2026 - Nigeria, le Cicatrici del Petrolio
- fino al 18/04/2026 - Mirco Marchelli, Silenzi d’Oro
- fino al 02/06/2026 - Winter Games! Gli Sport Invernali





