Torre del Gardello

La Torre del Gardello è un suggestivo edificio di impianto duecentesco. Ospita nel suo interno il più antico orologio a campana di Verona, che fu donato dal principe Cansignorio della Scala per promuovere il prestigio della famiglia e della città 

La Torre del Gardello è un alto edificio in mattoni situato sul lato nord occidentale di Piazza Erbe, tra CORSO PORTA BORSARI ed il barocco PALAZZO MAFFEI. La sua costruzione è molto antica e già in una pergamena del 1206 viene descritta una casa "iuxta Turrim Gardelli" in cui era appendice di una residenza fortificata medievale. Nella seconda metà del XIV secolo GLI SCALIGERI disposero pesanti interventi di restauro e la Torre fu elevata, diventando un edificio di riferimento per la comunità locale, in quella gara verso il cielo che all'epoca vedeva contrapposti il potere politico e quello religioso. Una lapide murata sul lato di Vicolo Monte ricorda che Cansignorio Della Scala nel 1370 vi fece collocare il più antico orologio a campana di Verona. Visibile da ogni angolo della città era la regina della Piazza, in un periodo in cui la TORRE DEI LAMBERTI non aveva le attuali dimensioni

Dopo un decennio vi fu inserita una grande campana in bronzo, opera del Magister Jacobus, su cui erano impressi lo stemma degli Scaligeri e l'immagine di SAN ZENO. I suoi rintocchi iniziarono a regolare la vita dei veronesi; la Torre del Gardello divenne "la Torre delle Ore" e poi "dell'Orologio" quando nel 1421 fu realizzato il quadrante esterno che permetteva di conoscere sempre l'ora esatta. Nel 1626 fu innalzata fino agli attuali 44 metri, realizzando quello strano apice a forma di cono tronco che ancora oggi è visibile sopra la cima merlata, in cui venne spostata la campana per consentire alla sua voce di raggiungere tutti gli angoli della città. Semplice nell'aspetto e quasi anonima, è spesso dimenticata dai turisti che nel mordi e fuggi quotidiano affollano l'antico FORO ROMANO; lo sguardo sale veloce e senza distrazioni sino alla cella campanaria, su cui si apre una finestra bifora con colonna centrale, sovrastata da merlature ghibelline a coda di rondine

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