LA TRAVIATA (Festival Areniano)



questa sera, nell’ambito del festival areniano, la Fondazione Arena di Verona, mette in scena LA TRAVIATA. Melodramma in 3 atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave con la partecipazione dell’Orchestra, del Coro e dei ballerini della Fondazione Arena. Tratta da La Signora delle Camelie, romanzo e opera teatrale di Alexandre Dumas (figlio), fa parte della trilogia popolare di Verdi, assieme a Il Trovatore e Rigoletto. Rappresentazione nell’allestimento kolossal firmato da Franco Zeffirelli, con i costumi di Maurizio Millenotti; una scena ambiziosa svela su più livelli una grandissima “scatola scenica”, celata e mostrata al pubblico dai movimenti di un colossale sipario, per raccontare la storia d’amore più popolare dell’opera.
 
LA TRAMA: Nella Parigi dell'Ottocento è festa a casa di Violetta Valéry, famosa donna mondana che durante la serata conosce il giovane Alfredo; i due danzano ma lei deve ritirarsi perchè molto malata. L’uomo rimane colpito dal suo soffrire e d'impulso le manifesta il suo amore; Violetta gli regala una camelia e rimasta sola capisce di essersi, per la prima volta, innamorata. Per alcuni mesi i due vivono in campagna, con Violetta che vende i suoi gioielli per pagare il soggiorno. Mentre lei è sola arriva il padre di Alfredo, che l'accusa di rovinare il figlio e l’invita a troncare la scandalosa relazione. Per il bene dell’amato Violetta acconsente. La dama riappare ad una festa con il barone Douphol dove incontra Alfredo, che sfida e vince al gioco il suo rivale. Preoccupata Violetta lo supplica di andare ma quando egli la invita a seguirlo, Violetta mente dicendo di aver giurato al barone di non rivederlo mai più. Pieno di rabbia, davanti a tutti, Alfredo getta ai suoi piedi il denaro appena vinto, trattandola da prostituta. Suo padre assiste e lo rimprovera, ma senza il coraggio di rivelargli la verità. Violetta è gravemente malata, ormai è sempre a letto. Una lettera di Germont padre allieta il grigiore della sua vita. Finalmente Alfredo ha saputo dal padre la verità del suo sacrificio ed ora è in viaggio per implorare il perdono. La donna attende il momento in cui potrà abbracciare l’amato, ma l'incontro si tramuta in una dolce emozione mortale: Violetta ha solo la forza di donare ad Alfredo una sua miniatura, di sussurrare che dal cielo pregherà per lui, ed esala l'ultimo respiro.
 
>> REPLICHE il 02.07.2022 (ore 21.00); 09.07.2022 (ore 21.00); 15.07.2022 (ore 21.00); 22.07.2022 (ore 21.00); 30.07.2022 (ore 21.00); 06.08.2022 (ore 20.45); 20.08.2022 (ore 20.45); 01.09.2022 (ore 20.45)
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