




Il ristorante Arche si trova nel centro storico di Verona, accanto alla dimora dei Montecchi e di fronte alle millenarie ARCHE SCALIGERE, le monumentali tombre dei signori medioevali di Verona. Si tratta di un locale ultracentenario, come ci ricorda un contratto con cui nel lontano ottobre 1879 Giuseppe Gioco (bisnonno di Giancarlo, attuale proprietario) aveva ottenuto l’allacciamento del gas alla sua trattoria... le cui origini risalgono addirittura al quindicesimo secolo.
Oggi le Arche sono un locale estremamente elegante e riservato, la cui cucina offre raffinate specialità a base di pesce, meta di scrittori, poeti, Nobel e PERSONAGGI ILLUSTRI di ogni genere. Il pesce qui è una specializzazione, un omaggio alla variopinta frutta del mare e un continuo confronto con la Grande Cucina. Un angolo di Verona fuori dal tempo, dove le antiche ricette dei pescatori vengono "riabilitate" alla luce di moderne intuizioni.
Il pesce, alle "Arche", l'ha detto un compianto Nobel della Letteratura e insigne poeta, il russo Josif Brodsky, "rivela sapore d'antico". I prodotti del mare trovano qui una "mediazione" veronese, che li esalta di vita nuova. Guardando il listino delle pietanze la scelta è difficile... Crudo di pesce spada con parmigiano, capasanta con TARTUFO NERO e SCAMPETTI; Capesante gratinate al vino Soave e tartufo nero; Raviolone al branzino, spinaci e tuorlo d'uovo in salsa di foie gras e tartufo; Spaghettoni ai "caparozzoli" in cartoccio; Seppie in "tecia" col nero alla veneziana e polenta gialla; Gamberoni alla pescatora con sugo di carote e puré di mandorle; Treccina di rombo al vapore, capperi, olive nere e pomodoro concassée... Ottima la carta dei vini, ove è presente il meglio della produzione veronese, italiana e mondiale.