Il Parco Natura Viva, moderno Centro Tutela Specie Minacciate, è situato a pochi chilometri dalla sponda orientale del Lago di Garda e ad una quindicina dalla città di Verona. Copre una superficie di oltre 400.000 metri quadrati, interamente ricoperta da querceti e alberi secolari. Nel paesaggio delle colline moreniche gardesane, il Parco Natura Viva rappresenta una vera e propria oasi naturalistica, non solo dal punto di vista faunistico, ma anche per la varietà e la ricchezza delle specie vegetali presenti.
E’ diviso in due sezioni, il Parco Faunistico ed il Parco Safari, che ospitano complessivamente oltre millecinquecento animali appartenenti a duecentosessanta specie diverse, ambientate in ampi reparti immersi nel verde. Il PARCO SAFARI, esteso su una superficie di 240.000 metri quadrati, si visita in circa un'ora e mezzo a bordo del proprio autoveicolo, lungo un percorso di circa 7,5 Km che permette di attraversarlo interamente e di ammirare, a pochi passi dai finestrini, gli animali della savana africana. Nel tragitto si incontrano mandrie di erbivori come eleganti giraffe, graziose zebre, agili antilopi, oppure si possono avvicinare, in tutta sicurezza, gruppi di leoni, tigri, rinoceronti ed ippopotami. Ammirare uccelli esotici (gru, marabù, pellicani, struzzi, casuari) e fare la conoscenza con la più numerosa colonia di scimpanzé d'Italia.
Il PARCO FAUNISTICO, che si visita a piedi in un paio d’ore, ospita numerose ed affascinanti specie animali rappresentative dei cinque continenti, molte delle quali in pericolo di estinzione nel loro ambiente. Tra i mammiferi ci sono bertucce, bisonti europei, canguri, cammelli, lemuri, macachi, manguste, orso dagli occhiali, foca comune, lince europea, lupo, lince, puma, panda rossi, leopardo delle nevi…Tra gli uccelli ci sono pappagalli, avvoltoi, civette delle nevi, emù, fenicotteri rosa, oche, pavoni, gufi, cicogne, ibis e parrocchetti. Tra i rettili: boa constrictor, caimani dagli occhiali, iguana, testuggini, lucertole, pitoni e tartarughe… Collocati all'interno di questo settore si trovano inoltre la SERRA TROPICALE, l'Aquaterrarium ed il PARCO DINOSAURI, in cui apprezzare le reali di dimensioni dei grandi rettili.
Il Parco, realizzato da Alberto e Giorgia Avesani alla fine degli anni sessanta, nel 1985 subisce un profondo cambiamento gestionale armonico con il mutare della sensibilità naturalistica. Da quel momento inizia un intenso periodo di cooperazioni europee con associazioni ed enti che porta grandi innovamenti oltre alla partecipazione a progetti internazionali ex ed in situ. Esso inoltre ricopre un ruolo fondamentale in Italia cooperando dal 1992 con il nucleo CITES del Corpo Forestale dello Stato e con l'istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS). Infatti, seguito dell'entrata in vigore delle severe norme internazionali per il commercio e la TUTELA DELLE SPECIE MINACCIATE, gli enti competenti possono confiscare gli esemplari coinvolti in illeciti commerci o infrazioni alle norme sanitarie ed affidarli a strutture idonee come il Parco Natura Viva.
Il Parco Natura Viva, quindi, sin dalla data di apertura ha perseguito i tre scopi oggi riconosciuti come criteri fondamentali di gestione di un Parco Zoologico: la conservazione di specie animali a rischio d'estinzione, la divulgazione di informazioni naturalistiche e la ricerca scientifica nel campo della zoologia. Il Parco Natura Viva è membro delle più importanti organizzazioni mondiali di tutela delle specie a rischio di estinzione. Fa parte dell'EAZA (European Association of Zoo and Aquarium), nel cui ambito opera l'European Endangered Project (EEP) che coordina la gestione nei parchi zoologici europei di popolazioni animali appartenenti a specie minacciate, avvalendosi della collaborazione di un sistema informatico internazionale: l'International Species Information System
L'EEP è una organizzazione internazionale costituitasi nel 1985, di cui fanno parte oltre duecento strutture zoologiche, incluso il Parco Natura Viva, distribuite in venticinque paesi europei e che gode del PATROCINIO della COMUNITA' EUROPEA. Essa rappresenta una concreta speranza di salvezza per animali che non trovano più in natura le condizioni sufficienti per sopravvivere. Il Parco Natura Viva partecipa a circa venti progetti EEP, tra i quali quelli che coinvolgono l'orso dagli occhiali (Tremarctor ornatus), il Panda minore (Ailurus fulgens), il Leopardo delle nevi (Panthera uncia), il Lemure vari (Varecia variegata) ed il Capovaccaio (Neophron percnopterus). Dal 2002 il Parco è diventato inoltre membro WAZA (World Association of Zoos and Aquariums) mentre a livello nazionale il Parco Natura Viva è membro dell'UIZA (Unione Italiana Zoo e Acquari).