GALLERIA di PALAZZO FORTI

INDIRIZZO
Volto Due Mori, 4
37121 Verona (vr)

CONTATTI
Tel. 045.8001903
Fax. 045.8003524
www.palazzoforti.com

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Dal 1982 il quattrocentesco palazzo Forti ospita periodiche rassegne dedicate ai personaggi ed ai movimenti più importanti del panorama artistico contemporaneo, nazionale e internazionale, oltre ad una interessante collezione di opere proprie

La sede della Galleria d'Arte Moderna del Comune di Verona occupa parte dell'isolato delimitato da via Forti, via Massalongo, corso santa Anastasia e vicolo Due Mori, conosciuto con il nome di Palazzo Forti. La sua ossatura originaria risale al XIII SECOLO, ma già durante la signoria degli Scaligeri essa fu oggetto di distruzioni e trasformazioni. Nella seconda metà del quattrocento fu acquistato dalla famiglia Emilei, che trasformarono l'edificio in palazzo residenziale, con locali di rappresentanza, biblioteche, giardini, cortili e servizi. Un secondo intervento, di epoca cinquecentesca, fu abbastanza modesto, mentre il terzo, avvenuto nel settecento, portò al completo rifacimento del fronte principale ad opera dell'architetto Ignazio Pellegrini. Il palazzo divenne un importante luogo di incontri culturali, politici e artistici, arrivando ad ospitare l'imperatore Napoleone Bonaparte e poi il comando austriaco presieduto dal generale Radetzky.

Nel 1854 il palazzo fu acquisito dalla FAMIGLIA FORTI, che ne ordinò un ampio restauro; nel 1937 l'ultimo discendente della famiglia, lasciò il palazzo in eredità al Comune di Verona che, come da volontà testamentarie, lo adibì a Museo d'Arte Moderna, trasferendovi opere d'arte dall'ormai sovraffollato palazzo Pompei. Dopo le ultime vicende belliche, alcuni provvisori cambi di destinazione e un lungo restauro, gli spazi espositivi furono riaperti nel 1982, divenendo la definitiva sede della GALLERIA D'ARTE MODERNA e CONTEMPORANEA.

Da allora la struttura museale ha organizzato numerose e importanti rassegne dedicate ai personaggi e ai movimenti più importanti del panorama artistico nazionale e internazionale dell'arte moderna e contemporanea: da Gnoli a Cintoli, da Capogrossi a Baj, da Leoncillo a Pozzati, da De Chirico a Tancredi, da Degas a Guttuso, dagli impressionisti a Modigliani, dagli espressionisti a Magritte, da Duchamp a Warhol, Picasso, Klee, Kandinsky, Chagall, Malevich, Munch e altri.

La direzione del Museo ha inoltre curato la costituzione di una COLLEZIONE della GALLERIA, di cui è particolarmente interessante la sezione "storica", che rivolge la propria attenzione ai grandi maestri italiani dell'ottocento e del novecento; nomi che ormai appartengono all'immaginario collettivo come Cabianca, Lega, Fattori, Favretto, Tito e Birolli, Casorati, De Pisis, Guidi, Guttuso, Paolucci, Romagnoni, Scipione, Semeghini, Sironi, Soffici, Vedova.