PALAZZO della RAGIONE

INDIRIZZO
piazza dei Signori
37121 Verona (vr)

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Tel. 045.8007490
http://www.comune.verona.it

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Maestoso edificio a pianta quadrangolare con cortile interno, situato nell'angolo sud-est dell'antico foro romano, fra piazza delle Erbe e piazza dei Signori; una "Domus Communis" edificata negli ultimi anni del XII secolo per accogliere le nuove magistrature del Comune, incorporando vari edifici preesistenti.

Nel corso dei secoli il Palazzo della Ragione  (anche detto Del Comune) fu un fulcro del potere politico cittadino, ospitando nelle sue grandi stanze il Collegio dei Notai, il Dazio della Seta, la Camera Fiscale, la Cassa di Risparmio, la Pretura e la Corte d'Assise. Come da consuetudine altomedioevale, in origine l'edificio era difeso da quattro possenti torri angolari, di cui oggi rimangono solo quelle rivolte verso piazza delle Erbe. Tra queste la celebre TORRE DEI LAMBERTI, edificata nel 1172 e varie volte sopraelevata sino a diventare la torre più alta della città; è aperta al pubblico e dispone di una panoramica cella campanaria, raggiungibile attraverso scale o ascensore, che offre una impareggiabile vista sull'urbe e le montagne circostanti.

Devastato da vari incendi (particolarmente gravi quelli del 1218, 1541 e 1723) è ancora un bell'esempio di architettura civile romanica. La sua facciata su piazza delle Erbe, su cui si aprono botteghe e negozi, è ornata con ampie finestre trabeate e timpanate e si presenta con le forme neoclassiche che ebbe durante i restauri effettuati nell'ottocento. Più interessanti sono le altre facciate, che mostrano i corsi alterni di pietra e mattoni tipici del ROMANICO VERONESE, medioevali finestre con arco a tutto sesto (monofore nel mezzanino e trifore nel piano nobile) ed un elegante coronamento ad archetti nel sottotetto. Particolare attenzione merita il primo dei due archi che collegano l'edificio alla Domus Nova: da esso pende una grande costola che la tradizione vorrebbe essere del diavolo, ma che in realtà appartiene ad una balena.

Notevole è l'interno CORTILE DEL MERCATO VECCHIO, a cui si accede attraverso ingressi posti su piazza dei Signori, via Cairoli e piazza delle Erbe, che nel quattrocento ospitava il mercato dei grani. Si tratta della zona più bella e meglio conservata del complesso, cinta da un porticato con arcate a tutto sesto sostenuto da pilastri a bugne rustiche e sormontato da un ordine di finestre trifore. In un angolo lo impreziosisce la quattrocentesca Scala della Ragione, un gioiello tardogotico costruito in marmo rosso veronese.

Altro gioiello del palazzo è la quattrocentesca CAPPELLA DEI NOTAI, situata al primo piano di quella che un tempo era la Torre della Masseria (nell'angolo tra via Cairoli e via Dante). Si tratta di quattro sale comunicanti coperte con volte a vela impostate su arco gotico, decorate con grandi dipinti su tela a forma di lunetta e dipinti ovali fissati alle volte, realizzati dai veronesi Alessandro Marchesini, Giambattista Bellotti, Santo Prunati e dal francese Louis Dorigny a cavallo del settecento. Pregevole anche il rivestimento ligneo di manifattura ottocentesca che arreda le pareti.

VEDI ANCHE
>> PIAZZA DELLE ERBE
>> PIAZZA DEI SIGNORI
>> TORRE DEI LAMBERTI