Nel penultimo week end di settembre le piazze e i vicoli del centro storico di Verona ospitano il TOCATI’ festival internazionale dei giochi in strada. Ogni anno propone ogni anno un’ampia selezione di giochi tradizionali italiani e stranieri, presentati dalle persone che abitualmente li praticano. Si tratta quindi di un’eccezionale occasione per veder giocare, e giocare in prima persona, con passatempi antichi, che divertito svariate generazioni. Tutti sono invitati a provare la lippa (chiamata nizza a Roma e mazza e pivezo a Napoli) e a scoprire che questo divertimento era già in uso ai tempi dei faraoni, a colpire i birilli che fanno da bersaglio nella burea s-gepera (Treviso) a cimentarsi nel lancio del barro (val di Susa), a imparare il tarocchino bolognese, antico gioco di carte, a sdarsi al pirlì (Bergamo), a giocare alla capanna (Toscana) e con tanti altri antichi passatempi.
Ogni anno vengono proposti più di cinquanta giochi, e ogni anno è ospite un diverso paese straniero, con una selezione di giochi. Camminare per Verona diventa così occasione di continue scoperte, tra le scenograe realizzate appositamente dalla Fondazione Arena, in un clima straordinariamente sereno e rilassato, libero dalle auto e dal traffico. Duecentomila gli spettatori che nei tre giorni della manifestazione passeggiano per le vie del centro osservando i giochi, ascoltando i gruppi musicali tradizionali o folk che hanno seguito i giocatori dalle varie regioni italiane o dalla nazione ospite, e partecipando ai numerosi aperitivi in piazza con degustazioni di specialità locali. Sono inoltre organizzate numerose occasioni di approfondimento sui temi ludici, con un ricco programmma di mostre, incontri culturali e convegni.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito dell’Associazione Giochi Antichi di Verona (www.tocati.it) organizzatrice dell’evento assieme al Comune di Verona, da cui sono state ricavate le immagini che vede pubblicate di seguito. Quasi dimenticavo, Tocatì (Tòca a tì) è un termine dialettale veronese, che significa “tocca a te” ...è il tuo turno di giocare.