| Evento in programma dal 20/06/2008 al 20/06/2010 |
In questo periodo da galleria d'arte moderna di Palazzo Forti espone le opere d’arte raccolte nella propria collezione, proponendo un excursus nella storia dell'arte moderna e contemporanea attraverso un nuovo allestimento ideato e curato da Patrizia Nuzzo: un percorso nel mondo contraddittorio dell’arte contemporanea, dove la molteplicità dei linguaggi (dal digitale alla più tradizionale tecnica pittorica) si esprime con un gioco di assonanze e contrappunti in un circuito aperto tra spazio, opera e fruitore. Sono questi i tre elementi fondamentali che si caricano di senso, interagendo l’un l’altro nella splendida cornice storica del Palazzo.
Le sale al piano terra e la zona degli SCAVI ARCHEOLOGICI, recentemente riaperta al pubblico, accolgono i nuovi lavori di Diango Hernandez, Massimo Kaufmann, Polona Maher, Carla Mattii, Margot Quan Knight, Matteo Sbaragli, Tetsuro Shimizu, Nicola Vinci. Accanto ad essi quelli degli artisti consolidati nella storia (Sol Lewitt, Joseph Kosuth, Giulio Paolini, Fabrizio Plessi, ecc), e ancora le ricerche che hanno caratterizzato gli anni ottanta, novanta e duemila, documentate attraverso le installazioni di Julia Bornefeld, i video di Bill Viola, le fotografie di Cindy Sherman, Spencer Tunick, Vanessa Beecroft e Vik Muniz, le sculture di John Isaacs, Roberto Barni e altri.
Nel 2004 l’impianto scientifico aveva prediletto un percorso cronologico a ritroso, molto apprezzato dal pubblico e dalla critica, e nel 2006 si era sperimentato il concetto della trasversalità dei linguaggi, attraverso un dialogo tematico tra storico e contemporaneo che si poneva al di là della cronaca e dentro la storia delle idee. Oggi la Galleria continua la sua attività di sperimentazione con grande coerenza contribuendo alla rinnovata funzione del museo, non solo tempio della memoria, bensì LUOGO di RICERCA che si arricchisce di nuovi strumenti, ponendosi come spazio da vivere tra il visitatore e l’opera. Un terreno fertile, una fucina di idee che pone lo spettatore al centro di un dibattito tra l’arte e il mondo.
Superati, infranti, liberati, i confini dell'arte, le sue "tendenze", i suoi "ismi" perdono definizione; una pluralità di forme, modi e linguaggi entrano in relazione con gli spazi che li ospitano per assumere inediti ed originali significati, trasferendosi dall'oggetto al suo contenitore. Da parte sua, lo spettatore è invitato ad un approccio aperto e ricettivo nei riguardi del mondo che gli artisti evocano, vivendo un'esperienza insieme empatica e conoscitiva.
La galleria è aperta al pubblico dal martedì al venerdì con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 19.00 (la biglietteria chiude alle ore 18.00). Chiusa il lunedì.
BIGLIETTO intero 6,00 euro
BIGLIETTO ridotto 5,00 euro