Mostre ed Esposizioni : OCEANIA: ULTIMA FRONTIERA DELL’IMMAGINARIO...



LUOGO
BIBLIOTECA CIVICA

INDIRIZZO
via Cappello, 43
37121 Verona (vr)

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CONTATTI
Tel. 045.8079710
Fax. 045.8079727




Evento in programma dal 05/07/2008 al 13/09/2008

Sino al 13 settembre la Biblioteca Civica ospita (nello Spazio Nervi e nella Biblioteca Moderna) un’interessante mostra iconografica e bibliografica dal titolo OCEANIA: ULTIMA FRONTIERA DELL’IMMAGINARIO LETTERARIO; LETTERATI VAGABONDI, da STEVENSON a SALGARI, da LONDON a PRATT. L’Oceania, con le grandi e piccole isole che ne fanno parte, territorio di esplorazione per antonomasia, è stata anche uno degli scenari prediletti dell’avventura scritta e disegnata. Letterati vagabondi, viaggiatori, scienziati vi approdarono e riempirono con storie e illustrazioni pagine di riviste e libri, ora esposti o riprodotti in Biblioteca Civica. Robert Louis Stevenson giunse in queste terre con la moglie Fanny nel 1889. Si stabilirono ad Apia, nell’isola di Upolu, la più grande del gruppo delle Samoa. Qui morì nel 1894 e qui volle essere seppellito.

In quello stesso anno Emilio Salgari scrisse, per l’editore Paravia, Il Continente Misterioso, romanzo che narra appunto l’esplorazione della parte occidentale dell’Australia. Hugo Pratt, invece, nel centenario della morte dello scrittore scozzese, volle visitarne la tomba, collocata sul monte Vaea e di quella memorabile impresa ha lasciato ai suoi lettori un intrigante ricordo in Avevo un appuntamento. Lo stesso Corto Maltese, del resto, fa la sua prima apparizione in Una ballata del mare salato, opera corale ambientata proprio tra la Nuova Guinea-Papua, la Nuova Pomerania (oggi Nuova Britannia), le Isole Salomone e l’Isola Escondida. Terre e mari sospesi in una dimensione spazio-temporale che appartiene al mito. E così anche Jack London, come prima Stevenson, attratto da quelle terre selvagge e ostili, scrisse I mari del Sud, racconti-memorie di stagioni irripetibili. Più vicino a noi, invece, il veronese Arnaldo Fraccaroli, inviato speciale del “Corriere della Sera”, diede alle stampe, nel 1944, I racconti dei mari del Sud.

Ma il fascino perdura anche nell’avventura disegnata italiana degli anni Cinquanta e diversi sono i personaggi che si spingono verso l’Oceania. Persino Tex Willer, protagonista di un lungo viaggio per mare, farà naufragio presso Malaita, nelle isole Salomone. Ma più di tutti, idealmente, navigò in quei mari il grande Emilio Salgari, che dedicò all’Oceania svariati romanzi: oltre infatti a Il Continente Misterioso, ambientò nelle Isole Fiji Un dramma nell’Oceano Pacifico e in Nuova Caledonia Il Tesoro della Montagna Azzurra. La Papuasia ospita I Robinson italiani e I pescatori di Trepang, mentre I solitari dell’oceano si svolge nelle Isole Tonga. Il successo fu grande e presto lo scrittore veronese venne imitato dai suoi epigoni più famosi, come Luigi Motta e Emilio Fancelli.

INGRESSO LIBERO

La mostra è visitabile durante i normali orari di apertura della biblioteca Civica: il lunedì dalle 14.00 alle 19.00; da martedì a venerdì dalle 9.00 alle 19.00; il sabato dalle 9.00 alle 14.00.