| Evento in programma dal 19/09/2008 al 15/02/2009 |
Dal 19 settembre 2008 al 15 febbraio 2009 il maestoso palazzo della Gran Guardia di Verona ospita la mostra IL LOUVRE, CAPOLAVORI A VERONA ...dipinti di Leonardo, Tintoretto, Botticelli, Tiziano, Rubens, Rembrandt e altri grandi artisti, che solitamente sono visibili nelle sale del museo parigino, per quello che è stato presentato come il “maggior prestito mai concesso dal Louvre in Europa”. Cinque le sezioni in cui si articola il percorso espositivo, la prima delle quali è quella dedicata al “Ritratto di una società”, che propone opere di Botticelli, Tiziano, Goya, El Greco, Ribera, Ingres, David, Holbein, Cranach, Veronese, Rembrandt, Fragonard e Leonardo (quel Ritratto della Bella Ferroniére, che è l’opera simbolo della mostra).
“Dall’intimo al Sacro”, è il tema della seconda sezione dove saranno esposti, accanto a ritratti di bambini e famiglie, tra cui quelli di Velasquez e Dürer, le Maternità sacre di Botticelli, Bronzino, Filippino Lippi, Carracci, Poussin, Vouet. Ai ritratti allegorici, genere di gran successo sino all’Ottocento, appartengono capolavori come quelli del Tiziano, Rubens, Raffaello, Gericault, Rembrandt, Tintoretto, Van Dick, Guido Reni, Georges de la Tour, Ingres, Guercino, Bernini, saranno presenti con opere sublimi nella quarta sezione dedicata ai “Ritratti dell’anima”. Infine, “l’immagine della morte” con opere intense di Philippe de Champaigne, Solario, Luini, Jacopo Bassano e El Greco. Cinque secoli di grande pittura ma anche di scultura e disegno raccontati in modo trasversale in un rimando continuo di temi, soggetti e sensazioni.
Centoquaranta opere totali, in larga parte dipinti, tracciano una strada che descrive la messa in scena di una classe sociale tra realismo e allegoria. Ma poi abbandonano questo tono sfarzoso, o talvolta dolente nella rappresentazione del popolo, per concentrarsi sul quel percorso che va dall’intimo al sacro. Idea della rappresentazione privata, e quasi silenziosa, che occupa tutta la parte conclusiva della mostra, se si eccettuano i quadri dedicati al ritratto mitologico. Perché il ritratto dell’anima prima, e la rappresentazione della morte poi, sono il sigillo sull’idea del volto e del corpo. Uno specchio, una voce, una cenere che si sparge sul mondo. Il fascino della figura umana e il fascino del pensiero. Come sogno e memoria.
BIGLIETTO INTERO: 12,00 euro
BIGLIETTO RIDOTTO: 10,00 euro
SCOLARESCHE e MINORI: 8,00 euro
La mostra è visitabile tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.00 (venerdi e sabato fino alle 21.00), tranne il 24, 25 e 31 dicembre. Su prenotazione, visite guidate per scolaresche e gruppi oltre le 10 persone.